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Come controllare la fame nervosa

Come controllare la fame nervosa

11 Settembre 2017

La fame nervosa è un disturbo, molto frequente legato all'alimentazione. Questo problema invoglia e spinge le persone a mangiare in modo impulsivo e incontrollato, non per un bisogno, ma bensì, per sfogare diversi malesseri come la tensione nervosa, l'ansia e la preoccupazione.

La fame nervosa, come abbiamo già detto, nella maggior parte delle persone, provoca un aumento nel mangiare senza una vera necessità e porta a consumare, purtroppo alimenti poco salutari sia dolci, che salati. Questo disturbo, si ripercuote causando problemi non solo sulla salute fisica, ma anche sul benessere psicologico. In questa nuova guida dedicata al benessere della salute, scopriamo alcuni consigli per controllare la fame nervosa e "tenerla a bada".

La prima cosa da fare è resistere alla tentazione di mangiare snack, come le patatine, le merendine, zuccheri raffinati e controllare il consumo di caffè, perché questi cibi e bevande, alimentano il senso di nervosismo e ansia. Il consiglio è di preferire alimenti come la frutta secca, la verdura e i legumi, perché svolgono un'azione calmante e rilassante.

La carenza di alcuni minerali come il fosforo e il cromo, può aumentare il senso di fame nervosa, perché l'organismo è costretto a produrre una maggiore quantità di zuccheri, proteine e grassi.

Quando la fame nervosa diventa incontrollabile, il consiglio è di consumare alimenti ricchi di triptofano, perché agiscono producendo la seretonina, che mantiene l'umore stabile e attenua il desiderio di mangiare.

Durante questa fastidiosa situazione, consumare alimenti come l'arancio amaro e la rodiola rosea, aiutano a ridurre lo stress, calmano il senso di ansia e controllano gli attacchi di fame improvvisa.

La fame nervosa vi assale? Ora sapete, come tenerla sotto controllo!

Se avete ancora dei dubbi saremo felici di aiutarvi nel percorso per allontanare la fame nervosa.

Come avere una pelle del viso, senza imperfezioni

Come avere una pelle del viso, senza imperfezioni

10 Settembre 2017

Il viso e la sua pelle sono il primo biglietto da visita, che parla di ogni persona. Quando la pelle in questa zona, appare tonica, distesa, curata e luminosa, sicuramente il risultato sarà, sentirsi bene con se stessi, ma anche con gli altri. Per avere una pelle in salute è molto importante seguire, uno stile di vita sano, praticare un pò di attività fisica, curare l'alimentazione ed evitare di fumare, ma per migliorarla e capire se ci sono dei problemi, esistono strumenti specializzati, in grado di conoscere lo stato di salute dell'epidermide. Questi accertamenti possono essere valutati, in molte farmacie dove sono presenti appositi macchinari per l'analisi cutanea, dove il farmacista vi indicherà i cosmetici, più adatti alle vostre esigenze, oppure potrà consigliarvi un centro medico, nel caso riscontri questa necessità.

E' importante bere regolarmente, perché questa accortezza mantiene la pelle elastica e tonica e idratata. E' fondamentale svolgere un pò di attività aerobica, perché migliora la circolazione cutanea e favorisce il rinnovamento del tessuto connettivo. Il consumo di frutta è indispensabile, ma fuori dai pasti principali, perché il ricco contenuto di vitamine e sali minerali, incidono sul mantenimento delle stato di salute della pelle. La fotoprotezione sono una serie di prodotti specifici, che non devono mai mancare,soprattutto durante la stagione calda, perché grazie ai filtri solari, si previene l'invecchiamento cutaneo dell'epidermide e altri danni.

Non esitate a parlarne e chiederci un parere: troverete sicuramente un consiglio e una risposta valida, alle vostre esigenze.

I buoni rimedi per eliminare i brufoli e l´acne

I buoni rimedi per eliminare i brufoli e l´acne

09 Settembre 2017

I brufoli e l'acne sono un disturbo estetico, che colpisce indifferentemente gli uomini e la donne. Molto spesso, in presenza di questo problema la zona del viso dove appare "la bollicina" o " le bollicine" può essere accompagnata dal dolore, dal prurito, dal bruciore, dall'arrossamento della pelle e in più, si può avvertire anche un senso di disagio, che aumenta stando a contatto con gli altri.

Esistono rimedi molto efficaci, per trattare i brufoli e l'acne, ma la prima accortezza più importante è quella di detergere l'area colpita lavandola, almeno 2 volte al giorno con acqua tiepida, applicare sul viso un tipo di sapone delicato, non aggressivo e, soprattutto asciugare tamponando la pelle, senza strofinarla con un morbido asciugamano in cotone. I trattamenti più indicati sono quelli base di perossido di benzoile (svolge una potente azione antibatterica), di acido salicilico o di zolfo e si possono trovare disponibili in lozioni, gel, creme e saponi, da applicare localmente, per attenuare e ridurre il problema. Questi preparati aiutano ad eliminare l'accumulo delle cellule morte e tengono sotto controllo, la produzione del grasso in eccesso. Durante l'applicazione di questi prodotti, bisogna prestare attenzione agli occhi e le labbra, ed evitarne l'utilizzo in presenza di ferite o irritazioni.

Per le forme più gravi e complicate è bene, consultare un dermatologo e per qualsiasi consiglio sui prodotti e i trattamenti specifici, potete rivolgervi all'esperienza del personale della nostra farmacia.

Qual è la differenza probiotici e prebiotici?

Qual è la differenza probiotici e prebiotici?

07 Settembre 2017

Per mantenere in buona salute la flora batterica dell'intestino, i probiotici e i prebiotici sono molto importanti perché tengono sotto controllo i processi legati alla digestione e aiutano a contrastare il gonfiore addominale. A questo punto, la domanda nasce spontanea: i probiotici e i prebiotici sono la stessa cosa? Vediamo di fare chiarezza, capire le differenze e approfondire la loro "missione".

I probiotici, sono una sorta di microrganismi definiti batteri "buoni" e quando vengono ingeriti, raggiungono l'intestino vivi, favorendo il miglioramento dell'equilibrio microbico. I più conosciuti sono lactobacilli e i bifidobatteri, che si trovano in buone quantità nei formaggi e nello yogurt.

I prebiotici, invece sono delle fibre alimentari solubili, come il polidestrosio, e servono per nutrire i batteri "buoni" che vivono all'interno dell'intestino e di conseguenza, ne permettono lo sviluppo. I prebiotici a differenza dei probiotici, attraversono lo stomaco e arrivano all'intestino senza subire nessun tipo di alterazione o modifica.

Per migliorare la salute del vostro intestino, nella nostra farmacia troverete questi prodotti e consigli indicati a soddisfare le vostre esigenze.

Capillari in evidenza: come comportarsi al mare?

Capillari in evidenza: come comportarsi al mare?

05 Settembre 2017

I capillari in evidenza o dilatati sono un disturbo, che indica una circolazione sanguigna agli arti inferiori, non proprio buona. Purtroppo, questo problema durante la stagione estiva, il caldo influisce accentuandolo.

Come comportarsi al mare, in presenza dei capillari in evidenza sulle gambe? Per prima cosa è bene, evitare l'esposizione solare nelle ore più calde della giornata. Infatti, per limitare il problema è bene, non esporre le gambe, per troppo tempo al sole.
E' importante, muoversi regolarmente, perché il movimento frequente, permette il corretto ritorno del sangue verso il cuore.
Quando si è in spiaggia è consigliabile, ogni 30 o 40 minuti, fare delle belle passeggiate nell'acqua, bagnare le gambe con acqua fredda e ripararsi dal caldo eccessivo mettendosi in zone, possibilmente all'ombra.

Nelle farmacie esistono prodotti, che migliorano il microcircolo (complesso di vasi ematici) e svolgono un'azione vasoprotettiva. Questi composti, si trovano in compresse e possono essere assunte con tranquillità, durante tutta la durata della stagione estiva. Non dimenticate mai, di applicare una buona protezione solare in crema, in gel oppure, una soluzione spray, per proteggere le vostre gambe delle temperature eccessivamente calde, perché il sole aumenta la visibilità dei capillari.

Non esitate a chiedere consigli. Nella nostra farmacia, il nostro personale qualificato sarà lieto di aiutarvi e seguirvi nella scelta del trattamento migliore, per le vostre esigenze.

Difficolta ad addormentarsi? Il latte può migliorare questo fastidio?

Difficolta ad addormentarsi? Il latte può migliorare questo fastidio?

04 Settembre 2017

Lo stress e i ritmi frenetici della vita, che ogni giorno si è costretti a sopportare, molto spesso possono incidere sulla qualità del riposo notturno. Infatti, purtroppo sono molte le persone, che sfortunatamente riscontrano questo problema e nel lungo periodo può causare fastidi, a livello fisico e psicologico.

Bere un bicchiere di latte caldo, la sera prima di andare a dormire può aiutare? La risposta è semplicemente si, ma bisogna consumarlo al naturale, senza aggiungere lo zucchero e il caffè. Il latte contiene una buona percentuale di un amminoacido, che si chiama triptofano e da questo deriva la seretonina. La seretonina è considerata l'ormone della felicità. E' un neurotrasmettitore coinvolto in diverse funzioni biologiche, perché influisce controllando l'umore, il sonno e il dolore.

Il latte svolge un'azione calmante nei confronti del sonno, perché aiuta nel rilassare l'organismo e aumenta la voglia di dormire. Questa bevanda, non è in grado di risolvere i problemi in caso d'insonnia, perché in questa condizione è meglio esporre il disturbo, parlandone con il proprio medico di fiducia.

Per consigli e prodotti mirati a risolvere il problema, i nostri farmacisti, sono a vostra disposizione per consigliarvi i farmaci, più indicati alle vostre esigenze.

Ipertensione: la liquirizia si può mangiare?

Ipertensione: la liquirizia si può mangiare?

03 Settembre 2017

La liquirzia (Glycyrrhiza glabra) è una pianta, che cresce spontanea nel bacino del Mediterraneo e fa parte della famiglia delle leguminose. Il suo utilizzo è molto apprezzato nel settore della fitoterapia e dalle industrie dolciarie.

Veniamo al dunque. Chi soffre di ipertensione, può mangiare la liquirizia? Cerchiamo di fare un pò di chiarezza e sciogliere qualche dubbio, inerente a questa domanda. Le persone, che soffrono di pressione alta (ipertensione) dovrebbe cercare di ridurre o evitare il consumo della liquirizia. Infatti, se non lo sapete chi è affetto da questa patologia, anche consumare una piccola quantità di liquirizia giornalmente, può influire nel far aumentare la pressione sanguigna.

Questo effetto è provocato dalla liquirizia, perché è ricca di un principio attivo chiamato "acido glicirretinico". L'effetto di questo acido causa una ritenzione di sali e liquidi, che aumenta la pressione. Inoltre, con l'aumento della pressione, dovuto al consumo di liquirizia, si possono anche avvertire altri disturbi di breve durata, come i battiti del cuore accelerati e stato improvviso di ansia e nervosismo.

Per una maggiore chiarezza sugli effetti negativi della liquirizia, sui pazienti che soffrono d'ipertensione, nella nostra farmacia saremo lieti di rispondere a ogni vostra domanda e dubbio.

Gli antiacidi e le loro importanti differenze

Gli antiacidi e le loro importanti differenze

02 Settembre 2017

Gli antiacidi appartengono a una particolare categoria di farmaci e vengono utilizzati, per combattere l'acidità gastrica e i suoi spiacevoli disturbi. Questo problema aumenta la produzione di acido gastrico da parte della mucosa dello stomaco e può essere di natura cronica, oppure occasionale.

Gli antiacidi sono tutti uguali? Assolutamente no. Infatti, questi farmaci svolgono azioni diverse e si dividono in tre gruppi differenti: antiacidi "classici", antisecretori e citoprotettori.

Gli antiacidi considerati classici, eliminano chimicamente l'eccesso di acidità e sono utilizzati in caso di dolore e senso di bruciore, perché agiscono calmando il fastidio.

Gli antisecretori, sono una serie di farmaci molto più efficaci degli antiacidi classici, perché impediscono la secrezione acida da parte dello stomaco. Questi contrastano il senso di acidità e bruciore, garantendo una protezione fino a 24 ore.

I citoprotettori, sono un gruppo di farmaci in grado di formare una sorta di scudo protettivo a favore della mucosa gastrica. Risultano essere un valido aiuto, anche in presenza di ulcera gastrica (una ferita che compare sulla parte interna dello stomaco).

Per consigli e domande, il nostro personale farmaceutico, sarà lieto di aiutarvi. Nel caso il sintomo persista è bene, rivolgersi al proprio medico. In base al disturbo vi seguirà valutando la situazione, facendovi eseguire ricerche mediche specifiche.

Perché si formano le vene varicose?

Perché si formano le vene varicose?

01 Settembre 2017

Le vene varicose o varici sono un problema molto diffuso e, purtroppo la loro formazione è causata, da un cattivo funzionamento del circolo venoso. Questo disturbo interessa maggiormente le donne, ma non risparmia nemmeno gli uomini. Infatti entrambi i sessi, se vengono colpiti da questa spiacevole situazione, possono riscontrare la comparsa delle vene varicose, in evidenza sulle proprie gambe e sui propri piedi.

Le vene varicose, generalmente appaiono visibilmente e al tatto ingrossate e gonfie e il loro andamento risulta essere tortuoso e complicato. Il loro colore varia dal blu scuro, al viola acceso e possono essere accompagnate da dolore e fastidio, più o meno intenso. Le vene sono pareti elastiche, che grazie alla contrazione dei muscoli, permettono al sangue di circolare correttamente. Se invece, le vene perdono la loro elasticità e le valvole presenti nei vasi sanguigni non funzionano bene, il flusso del sangue, non può circolare perfettamente e quindi, si ristagna e provoca l'insufficienza venosa che può dare origini a diversi disturbi.

Il consiglio è di rivolgersi e affidarsi a uno specialista, per determinare lo stato di salute delle vostre vene. In più, per dubbi e trattamenti specifici, nella nostra farmacia troverete un personale preparato ad aiutarvi.

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