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Vampate in menopausa: consigli e rimedi

Vampate in menopausa: consigli e rimedi

20 Settembre 2017

La menopausa è il termine, che in ogni donna indica la fine delle mestruazioni. Per essere più precisi, la definizione corretta fa capitare la menopausa con l'ultima mestruazione. Questo fenomeno è del tutto normale e per ogni donna e purtroppo, provoca un disagio che prende il nome di vampate.

Le vampate di calore sono il classico malessere della menopausa e per tenerle sotto controllo, bisogna prima di tutto seguire un'alimentazione equilibrata, leggera e sana. Uno dei tanti consigli validi, per attenuare il problema è quello di consumare una buona quantità di soia, perché contengono un'elevata percentuale di isoflavoni, che sono molto simili agli ormoni femminili. Inoltre è bene consumare alimenti ricchi di antiossidanti, perché attenuano le fastidiose vampate. Per migliora l'assorbimento da parte dell'organismo degli antiossidanti e degli isoflavoni, che si trovano negli alimenti, si possono assumere i proibioti, come l'inulina, che migliorano la microflora dell'intestino. Nelle donne in menopausa, per calmare le "fiammate di calore" è consigliabile praticare un pò di attività fisica.

Per contrastare il disturbo è meglio ridurre il consumo di alcune bevande come il caffè e l'alcol e limitare il pepe e il peperoncino. Nel caso in cui, la menopausa, influisca negativamente sulla normale vita di tutti i giorni è opportuno, valutare di utilizzare una terapia ormonale, rivolgendosi al proprio medico di fiducia.

La nostra farmacia rimane a vostra completa disposizione, per ogni domanda o consiglio inerente alla menopausa.

Praticare sport può essere la scelta giusta, per abbassare la pressione?

Praticare sport può essere la scelta giusta, per abbassare la pressione?

19 Settembre 2017

La pressione alta o ipertensione è una malattia, che non deve mai trascurata, ma bensì è importante tenerla sempre sotto controllo. Questo disturbo è causato dalla forte pressione di sangue, che viene pompata dal cuore e incide, premendo sulle arterie. Nel caso in cui, la pressione rimane, per troppo tempo alta, può portare alla comparsa di conseguenze spiacevoli e danneggiare alcune parti dell'organismo come i reni, il cuore e le arterie.

Praticare sport o una semplice attività fisica, può essere la scelta giusta per abbassare la pressione? La risposta è si. Infatti, diversi studi hanno dimostrato, che lo sport può essere un valido aiuto per abbassare la pressione, ma deve essere praticato con intelligenza e saggezza. Prima di tutto, se non praticate sport è bene, rivolgersi al proprio medico per effettuare un controllo e valutare le condizioni di salute. Il consiglio è di scegliere un tipo di disciplina sportiva, che non sia uno sport estremo o troppo impegnativo, meglio preferite un'attività fisica aerobica moderata ed equilibrata, da praticare quotidianamente.

La scelta di praticare 30 minuti al giorno, di corsa o camminata veloce o nuoto di resistenza, oppure un pò di ciclismo possono aiutarvi ad attenuare il problema. Ricordate, che lo sforzo fisico e il tipo di allenamento non può essere uguale per tutti. Queste caratteristiche devono essere proporzionate, personalizzate e valutate sulla base di ogni singola persona, da uno specialista.

Per consigli o dubbi sull'argomento appena trattato, i nostri farmacisti o il vostro medico di fiducia, saranno lieti di aiutarvi e guidarvi nella scelta migliore dello sport.

Strappo muscolare: come intervenire correttamente?

Strappo muscolare: come intervenire correttamente?

18 Settembre 2017

Lo strappo muscolare è un problema, che riscontrano con molto frequenza gli sportivi, ma anche "i comuni mortali" possono essere colpiti. Questo fastidio indica una lesione del muscolo e può essere, parziale o totale e viene classificata, sulla base dello stato di gravità dello strappo stesso.

In caso di strappo muscolare, come intervenire? E' meglio il caldo o il freddo? Nei primi quattro giorni, nella spiacevole presenza di uno strappo al muscolo è bene evitare, di applicare il caldo.

Piuttosto, è consigliabile agire con il freddo sulla parte lesionata, con il ghiaccio spray, oppure con la classica borsa del ghiaccio. Inoltre, questo elemento influisce, riducendo il dolore e previene la comparsa degli ematomi. Nel caso in cui, lo strappo interessa un arto è fondamentale, mantenerlo in una posizione sollevata. Nell'eventualità, si possono applicare prodotti, che contengono Fans per attenuare l'infiammazione e il dolore e si trovano, nelle farmacie in pomate o in gel. In più, per calmare il fastidio si può intervenire fasciando la parte del corpo, utilizzando una fascia elastica. Nel caso in cui, il problema dopo, quattro o cinque non si attenua, allora si può applicare il caldo, in modo da apportare sollievo e facilitare la guarigione.

Per risposte mirate e consigli, il nostro personale farmaceutico o il vostro medico, sono pronti ad aiutarvi.

Il ghiaccio, utile dopo un forte trauma

Il ghiaccio, utile dopo un forte trauma

17 Settembre 2017

Gli imprevisti della vita sono sempre dietro l'angolo, perché cadere vittima di un incidente, subire un trauma o dare una forte botta, purtroppo può capitare a chiunque. Non vogliamo assolutamente spaventarvi, ma a volte anche se si presta la massima attenzione per evitare queste spiacevoli situazioni, questo non significa che non possano accadere.

Quando si subisce un forte trauma o una forte botta, la prima cosa giusta da fare è intervenire applicando sulla parte dolorante il ghiaccio, perché questo elemento permette di limitare la formazione dell'ematoma, aiuta a ridurre il gonfiore, calma l'infiammazione e allevia il dolore. E' importante, che il ghiaccio venga applicato subito dopo aver subito il trauma e bisogna ripetere questa operazione, con un'applicazione costante, durante l'arco dell'intera giornata.

In sostituzione al ghiaccio si possono utilizzare spray refrigeranti, prestando attenzione che sulla zona del corpo da trattare non siano presenti ferite, oppure si può agire per attenuare il dolore con i farmaci a base di ketoprofene, che possono essere assunti per via orale o applicati localmente.

Se il trauma non è grave questo tipo di medicazioni, sono sufficienti a ridurre il problema, nel caso avete bisogno di consigli più dettagliati, nella nostra farmacia troverete una valido personale, pronto e preparato a rispondere ad ogni vostra domanda.

Che cosa bisogna fare se un bambino ingoia un farmaco?

Che cosa bisogna fare se un bambino ingoia un farmaco?

16 Settembre 2017

I bambini, quando sono piccoli sono molto curiosi, non si fermano un attimo, non sono mai stanchi e le loro mani sembra arrivino dappertutto. La loro curiosità, li spinge a toccare di tutto, nulla li spaventa e per questo, può capitare che possano ingerire, in modo accidentale un farmaco.

In molti sono convinti, che in presenza di questa situazione sia giusto far bere al bambino il latte o altri tipi di bevande. Prestate attenzione, perché quest'azione è totalmente sbagliata. Mai somministrare alla piccola creatura il latte o altri tipi di bevande, perché potrebbe aumentare gli effetti dannosi del farmaco o di qualunque altra sostanza tossica ingerita, favorendo l'assorbimento del "veleno" da parte dell'intestino.

Come comportarsi in questa spiacevole situazione? La cosa più giusta da fare è contattare telefonicamente il Centro Antiveleni più vicino, spiegare esattamente che cosa il bambino abbia ingerito, specificando in quale formato fosse il medicinale (capsule, compresse, sciroppo o altri tipi di sostanze), la quantità e quanto tempo sia trascorso dall'incidente. I medici del Centro Antiveleni, vi indicheranno come comportarvi.

Se avete bambini piccoli e avete bisogno di chiarimenti e consigli, non esitate a visitare la nostra struttura farmaceutica, troverete un personale pronto a rispondere alle vostre domande.

Che cosa prendere per calmare i dolori mestruali?

Che cosa prendere per calmare i dolori mestruali?

15 Settembre 2017

Una buona percentuale di donne e aggiungiamo, che sfortunatamente oltre il 70% di loro, purtroppo soffre di dolori causati dal "normale" ciclo mestruale. Le mestruazioni, in ogni donna sono diverse e lo stesso discorso vale per il dolore, perché in alcuni casi possono solo provocare dei leggeri fastidi, mentre in altri, possono diventare terribilmente insopportabile.

Nella maggior parte delle situazioni, per calmare e attenuare lo stato del malessere, si può intervenire con i farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) che non necessitano della prescrizione medica. La principale responsabile, della comparsa del dolore è provocata dall'eccessiva produzione di prostaglandine, da parte dell'utero nella fase del periodo mestruale. Quando i dolori diventano intensi, con l'aiuto e un'accurata valutazione del medico o del ginecologo, si può prendere in considerazione la possibilità di assumere la pillola estroprogestinica. Questo tipo di farmaco, infatti agisce in maniera efficace sul fastidio, perché blocca l'ovulazione e in più, influisce riducendo notevolmente, la contrattilità dell'utero.

La nostra farmacie e il nostro personale qualificato, restano a vostra completa disposizione, per domande e consigli sui farmaci adatti e specifici, per attenuare il problema.

La candida in gravidanza: trattamenti e accorgimenti

La candida in gravidanza: trattamenti e accorgimenti

14 Settembre 2017

La candidosi è un'infezione, causata dalla candida. La specie più conosciuta è la Candida albicans (un fungo, che generalmente vive nel nostro organismo, si trova nella vagina, nel cavo orale, nelle vie respiratorie e nel tratto gastrointestinale). In situazioni particolari la candida, si può moltiplicare e dare origine a qualche fastidioso problema.

L'infezione delle candida, con estrema facilità può colpire le donne in stato di gravidanza, perché durante questo momento così delicato, la mucosa vaginale e il suo pH, subiscono dei forti cambiamenti. Il consiglio, per non mettere a rischio il proprio bambino è quello di evitare di assumere gli antimicotici per via orale. A loro posto è più sicuro utilizzare gli antimicotici (molecole che contrastano lo sviluppo dei funghi) per via topica e per questo sono indicate le creme a base di clotrimazolo. Un altro passo importante è quello di curare l'alimentazione, cercando di evitare tutti quegli alimenti, che influiscono accentuando il problema della candida. Gli alimenti, che favoriscono la candida sono i carboidrati, i lieviti e i dolci. Anche l'abbigliamento è fondamentale per contrastare il fastidio, infatti è bene preferire un tipo di biancheria in tessuto di cotone. I detergenti intimi devono essere delicati e non aggressivi.

Non esitate nell'approfondire maggiormente questo argomento, con i nostri farmacisti o con il vostro ginecologo.

Flusso mestruale abbondante: bisogna preoccuparsi?

Flusso mestruale abbondante: bisogna preoccuparsi?

13 Settembre 2017

In ogni donna, il ciclo mestruale è diverso e di conseguenza, anche il flusso (mestruale) per ognuna di loro, non è mai identico. Il flusso mestruale, infatti può subire dei cambiamenti nel corso della normale vita di una donna e può diventare abbondante, ma non bisogna spaventarsi. Questa abbondanza, generalmente non sempre indica una vera e propria patologia, di cui preoccuparsi, in maniera eccessiva.

Cosa fare In presenza di mestruazioni abbondanti, ma non troppo? Semplice. Prima di tutto sarà sufficiente scegliere un'alimentazione ricca di ferro (elemento fondamentale per la produzione di emoglobina) e nell'eventualità, abbinare degli integratori a base di ferro. Tuttavia l'assunzione di prodotti, che contengono la vitamina C (o acido ascorbico) e i "farmaci" come i capillaroprotettori, sono un valido aiuto, perché intervengono migliorando, per la microcircolazione dell'utero. Inoltre, in presenza di dolori intensi e per limitare il flusso mestruale, si possono utilizzare gli antinfiammatori non steroidei, che si chiamano FANS. In particolari casi, in cui il disturbo, sia estremamente fastidioso è bene, ricorrere ad un consulto più dettagliato e mirato, per avere un quadro più chiaro della situazione. Il vostro medico potrà consigliarvi l'assunzione di ormoni, prescrivendovi una pillola estroprogestinica (a base di estradiolo valerato e dienogest).

Per domande e consigli, sul flusso mestruale abbondante, i nostri farmacisti sono a vostra disposizione, nell'offrirvi il loro prezioso aiuto.

Gengive infiammate: cause e rimedi

Gengive infiammate: cause e rimedi

12 Settembre 2017

La gengivite è un'infiammazione, che colpisce le gengive. Questo disturbo nelle persone è molto frequente e diffuso. La sua comparsa è causata da un accumulo di placca (batteri e zuccheri) che si deposita, in modo inevitabile sui denti e le gengive. Per mantenere le gengive in salute, è bene rimuovere correttamente la placca, perché in questo modo si evita la formazione del tartaro (o calcolo, dovuto alla placca che si cristallizza formando un'incrostazione, che aderisce saldamente allo smalto dei denti).

La formazione della placca, deve essere rimossa ogni giorno con l'utilizzo dello spazzolino, il filo interdentale e un buon collutorio. Riconoscere la gengivite è molto semplice, perché le gengive appaiono gonfie, arrossate e con la pressione dello spazzolino sui denti denti il sanguinamento, può essere, più o meno abbondante. Per combattere questo disturbo, il consiglio è quello di recarsi regolarmente, almeno una volta l'anno dal dentista, in modo da effettuare delle normali sedute di ablazioni del tartaro. Una regola fondamentale è quella di avere cura della propria igiene orale, lavando i denti correttamente dopo ogni pasto. Se per motivi personali o di lavoro, siete fuori casa e non potete rispettare questa preziosa attenzione, dopo ogni pasto, sciacquate abbondantemente il cavo orale con dell'acqua, per rimuovere i residui di cibo. Inoltre, per prevenire e calmare l'infiammazione, potete utilizzare dei collutori, perché svolgono e garantiscono un'azione antibatterica e antinfiammatoria.

Per consigli e prodotti per prevenire e alleviare la gengivite, il nostro personale farmaceutico, sarà a vostra completa disposizione.

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