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Il bambino e il raffreddore: la notte non dorme. Che cosa fare?

Il bambino e il raffreddore: la notte non dorme. Che cosa fare?

29 Settembre 2017

Il raffreddore o rinite indica, un'infiammazione acuta della mucosa nasale e faringea. La sua comparsa è determinata, da diversi fattori e in alcuni casi, può diventare insopportabile. Nei bambini molto piccoli, sfortunatamente il problema si accentua, perché si lamentano con facilità, hanno poca pazienza e non sopportano minimamente, l'idea di stare male.

Nel bambino, il disagio viene riscontrato maggiormente durante la notte, perché a causa dei fastidi, prendere sonno correttamente, può diventare estremamente difficile. Uno dei tanti problemi, che i piccini avvertono in presenza del raffreddore è il naso chiuso. Per liberarli da questo disturbo, si può intervenire con i lavaggi nasali. Questi prodotti prevedono il passaggio di soluzioni saline o fisiologiche, all'interno della cavità del naso e sciolgono le secrezioni nelle narici e calmano l'infiammazione.

Una buona attenzione è quella di umidificare l'aria della camera da letto del piccolo. Nel caso in cui, il vostro bambino abbia da 4 ai 5 anni, anche l'aerosol, può essere un valido aiuto e si deve utilizzare una soluzione fisiologica. Nei bambini al di sotto dei 12 anni, gli spray, le gocce e i decongestionali nasali, sono controindicati.

Quando il raffreddore è molto intenso e la situazione, interessa un neonato è bene valutarla accuratamente, con l'aiuto del pediatra. Molto importante, al di sotto dei 3 anni, non prendete mai l'iniziativa di utilizzate, prodotti a base di canfora o mentolo, perché possono causare al bambino danni seri e gravi.

Per intervenire correttamente sul problema, non esitate a rivolgervi e chiedere qualsiasi tipo di consiglio, ai nostri farmacisti o al vostro medico di fiducia.

Mal d´orecchio dopo il raffreddore: da cosa può dipendere?

Mal d´orecchio dopo il raffreddore: da cosa può dipendere?

28 Settembre 2017

Il raffreddore o rinite è un disturbo molto frequente e comune, che causa un'infiammazione acuta e colpisce, il naso e la gola. In particolari situazioni, dopo una rinite, si può riscontrare un fastidioso mal d'orecchio. La comparsa di questo dolore è molto diffusa nei bambini, ma può presentarsi anche nelle persone adulte. Questo "male" è spesso associato a un tipo di raffreddore intenso, dove le secrezioni nasali sono in quantità abbondanti.

La responsabile del mal d'orecchio può essere l'otite media, che si svilippa a causa di un ostacolo, che subiscono alcuni piccoli canali (trombe di Eustachio), che collegano l'orecchio alla gola. Tuttavia, può succedere che dopo una forma di raffreddore virale, si possa sviluppare l'otite acuta, ma generalmente il fastidio scompare attenuandosi, in modo spontaneo.

Nel caso di dolore seccante e insopportabile, si può intervenire con l'assunzione degli antinfiammatori non steroidei (Fans) o con il paracetamolo. Inoltre, si sconsiglia l'utilizzo delle gocce anestetiche, perché non riduce il problema. Al contrario se dovesse comparire la febbre o delle secrezioni purulente dall’orecchio è bene, consultare il proprio medico.

Per maggiori informazioni su questo argomento, il nostro personale farmaceutico, sarà lieto di aiutarvi.

In presenza di febbre. Cosa assumere per abbassarla?

In presenza di febbre. Cosa assumere per abbassarla?

27 Settembre 2017

La febbre rappresenta una particolare condizione, dove la temperatura corporea subisce un aumento e di conseguenza, non rispetta più i valori normali. E' molto importante, che la temperatura dell'organismo sia stabile, perché influisce positivamente sui processi metabolici.

Frequentemente gli sbalzi climatici e il brusco abbassamento delle difese immunitarie, spesso possono dare origine alla febbre. Tuttavia questo disturbo, non viene considerato una vera e propria patologia, ma un sintomo causato da un'infezione o da un'infiammazione. Questa situazione determina il rilascio di alcune sostanze, che nel cervello stimolano, il centro di regolamentazione della temperatura, ad alzare la dose di "calore". I fastidiosi sintomi associati alla febbre sono i brividi, i dolori muscolari, i forti mal di testa, il senso di nausea, la mancanza di appetito e il malessere, purtroppo invade tutto il corpo.

In presenza di febbre che cosa assumere per abbassarla? I farmaci antinfiammatori non steroidei, come l’acido acetilsalicilico e il paracetamolo, svolgono un'attività antipiretica, che abbassa la febbre e attenua i sintomi. In tutti i casi, quando la febbre non crea alcun tipo di preoccupazione ci si può rivolgere, affidandosi all'esperienza del farmacista. In base alla condizione della vostra salute, vi consiglierà il farmaco più adatto alle vostre esigenze e mirato ad abbassare la febbre.

Il mal di gola: le cause e che cosa assumere per attenuare il fastidio

Il mal di gola: le cause e che cosa assumere per attenuare il fastidio

26 Settembre 2017

Il mal di gola in termini medici, viene definito faringite ed caratterizzato, da un'infiammazione a sfavore della faringe. Questo fastidio, nella maggior parte dei casi rappresenta un malessere passeggero. La sua comparsa è spesso associata alla presenza di virus, che risultano essere i principali responsabili, ma non sono da escludere, anche le infezioni batteriche. Inoltre, la faringite, può essere provocata da allergie o in quelle persone, che soffrono di reflusso esofageo. Altri fattori, che possono dare origine al mal di gola, sono i cambi climatici, il fumo e l'aria eccessivamente secca o viceversa, troppo umida.

Quando il mal di gola è lieve, si può intervenire, con delle specifiche caramelle balsamiche a base di propoli, eucalipto e timo, oppure si possono effettuare degli sciacqui, con un buon collutorio al cavo orale. Entrambi i trattamenti, si possono acquistare in farmacia e svolgono un'azione calmante. Tuttavia, quando il mal di gola è di natura virale e provoca la tosse, il senso di formicolio e qualche linea di febbre, si possono assumere pastiglie e utilizzare spray e collutori, che disinfettano e attenuano i fastidiosi sintomi. Nel caso in cui, si riscontri la febbre alta e le placche, di pus, potrebbe trattarsi di un'infezione causata dai batteri. Per questo tipo di condizione è bene, rivolgersi al proprio medico, che se lo riterrà opportuno, vi indicherà una cura a base di antibiotici. Per far scendere la febbre, si possono assumere dei farmaci antipiretici, come l'acido acetilsalicilico o il paracetamolo.

Per risolvere i tanti fastidi legati al mal di gola, non esitate a chiedere un consiglio, ai nostri farmacisti.

Le corrette abitudini per nutrire la pelle secca

Le corrette abitudini per nutrire la pelle secca

25 Settembre 2017

La pelle secca o pelle disidratata è un disturbo molto frequente, che danneggia lo strato protettivo più superficiale della cute. Questa situazione è provocata da agenti esterni, che riducono la presenza di lipidi (grassi) nello strato corneo (la parte più esterna della cute). In presenza di questo problema, la pelle perde la sua naturale elasticità e la secchezza, non permette la corretta idratazione.

La pelle secca è sensibile, delicata e risulta essere più soggetta alle irritazioni, alle screpolature e alle fessurazioni. Come prima attenzione è importante evitare i lavaggi troppo frequenti, l'utilizzo di acqua ad una temperatura eccessivamente calda e i prodotti troppo aggressivi. Se il problema diventa fastidioso, in farmacia si possono acquistare prodotti, che aiutano la pelle a ritrovare la naturale idratazione e allo stesso modo svolgono un'azione protettiva. Non dimenticate, che per essere belli fuori, bisogna essere belli dentro, quindi cercate di consumare con regolarità frutta e verdura, perché questi alimenti sono una fonte di antiossidanti, sali minerali e vitamine.

Per domande e qualsiasi dubbio, nella nostra farmacia, il nostro personale, vi consiglierà i prodotti più adatti, per attenuare il problema.

La dieta in bianco può essere d´aiuto, in caso di acidità di stomaco?

La dieta in bianco può essere d´aiuto, in caso di acidità di stomaco?

24 Settembre 2017

In presenza di acidità di stomaco, la sola dieta in bianco, purtroppo può non essere un valido aiuto, per attenuare il problema. Il consiglio è quello di seguire alcune regole, che riguardano l'alimentazione, perché incidono notevolmente, migliorando il disturbo.

Per contrastare l'acida di stomaco è bene, evitare di consumare alimenti troppo speziati e i cibi liquidi caldi, come il brodo o il minestrone. Inoltre, una buona attenzione da chi è affetto da questo disturbo è quella di limitare i frutti acidi, gli agrumi e il cioccolato. Infatti, tutti questi alimenti, appena nominati, agiscono aggravando lo stato di malessere e il problema.

Una preziosa attenzione, per attenuare il fastidio è quella di preferire, un tipo di cottura leggera. In questo caso, gli alimenti possono essere cucinati a vapore, sulla griglia o tramite la semplice bollitura. E' meglio scegliere, cibi non grassi e abbinare una sana porzione di verdura cotta. Ricordatevi di evitare i pasti eccessivamente abbondanti, non sdraiatevi sul divano subito dopo aver consumato un pasto e masticate il cibo, sempre lentamente e con cura. Nel caso in cui, la correzione e il cambiamento alimentare, non dovesse apportare sollievo all'acidità di stomaco, si può intervenire assumendo gli antiacidi.

Per risolvere il disturbo e avere una maggiore chiarezza sull'argomento appena trattato, potete chiedere il parere ai nostri farmacisti. Per valutare la presenza di specifiche patologie, come il reflusso esofageo o una gastrite è opportuno, rivolgersi al proprio medico di fiducia. Perché se lo riterrà necessario, vi indicherà gli accertamenti specifici ai quali sottoporvi.

Il raffreddore: gli antibiotici fanno guarire, più velocemente?

Il raffreddore: gli antibiotici fanno guarire, più velocemente?

23 Settembre 2017

La bella stagione estiva, sta per volgere al termine e l'autunno, invece è sempre più avvicino. Il cambio di stagione, i sbalzi climatici, spesso possono trovare il nostro organismo impreparato a queste variazioni e la possibilità, di prendersi un bel raffreddore è molto facile.

Il raffreddore, più precisamente viene definito con il termine di rinite. E' molto frequente ed è provocato dai virus, che danno origine a una fastidiosa un'infiammazione, che colpisce la muscosa nasale e quella faringea.

In caso di raffreddore, se si prendono gli antibiotici si guarisce prima? La risposta è assolutamente no. Il motivo è molto semplice, perché gli antibiotici sono una specifica categoria di farmaci, che contrastano le infezioni e impediscono lo sviluppo dei batteri. Questi "medicinali, non intervengono sui virus del raffreddore. Nella presenza di questo disturbo è bene, intervenire con i farmaci indicati nel tenere sotto controllo i sintomi del raffreddore come il mal di gola, il naso chiuso o che "gocciola" e la tosse.

Nel corso iniziale dell'infezione, si possono assumere gli antinfiammatori non steroidei come l'acido acetilsalicilico, che agiscono attenuando l'infiammazione e calmano la maggior parte dei sintomi. A questo tipo di antinfiammatori, si possono abbinare i prodotti mirati nel calmare la tosse e i decongestionanti per uso nasale.

Quando il sintomo persiste è meglio, consultare il proprio medico. Per consigli e prodotti mirati per trattare il raffreddore, il nostro personale farmaceutico è disponibile per accogliere ogni vostra domanda e dubbio, sull'argomento appena trattato.

Pressione alta: il sale, il vino e il caffè si devono eliminare?

Pressione alta: il sale, il vino e il caffè si devono eliminare?

22 Settembre 2017

La pressione alta è un disturbo molto diffuso, che colpisce indifferentemente gli uomini e le donne e per evitare la comparsa di malattie, più o meno gravi è bene tenerla costantemente sotto controllo. Le persone che soffrono di questo problema, devono essere consapevoli e prestare attenzione all'alimentazione. Chi soffre di pressione alta può consumare il sale? Il vino? E il caffè? Vediamo di fare un pò di chiarezza.

Il sale, in presenza di pressione arteriosa elevata è il primo ingrediente da ridurre nelle proprie abitudini alimentare. Inoltre, se si è in sovrappeso, bisogna perdere i chili in eccesso.

Il vino, bere piccole quantità di vino in presenza di pressione alta non fa male, perché svolge un'azione protettiva nei confronti del cuore e dei vasi sanguigni. Ricordate pero, che deve essere consumato durante i pasti principali. E' bene però, evitare il consumo di bevande alcoliche, perché sono molto caloriche. La pressione sanguigna, infatti può subire un brusco aumento, se si consumano alcolici in quantità elevate ( oltre 30 g di etanolo al giorno) che corrispondono a 250 ml di vino o 700 ml di birra.

Il caffè, non bisogna esagerare con il consumo, perchè questa bevanda, influisce aumentando la pressione in modo temporaneo e può dare origine alla tachicardia, soprattutto nelle persone particolarmente sensibili. Il consiglio è di non superare le 2 tazzine al giorno.

Se soffrite di pressione alta, parlatene con il vostro medico e recandovi nella nostra farmacia, otterrete consigli per affrontare e attenuare il problema.

In aumento le vittime colpite dal morbillo

In aumento le vittime colpite dal morbillo

21 Settembre 2017

In queste ultime settimane, le persone contagiate dal morbillo sono in aumento. Pensate, che dall'inizio del 2017 ad oggi si contano esattamente, 3.842 casi e 3 decessi. A rendere nota questa notizia è, l'Istituto Superiore della Sanità e i contagi interessano maggiormente la fascia di età compresa dai 15 ai 39 anni.

Nei pazienti contagiati dal morbillo, si sono riscontrati che circa il 90% dei casi non era vaccinato, il 6% aveva fatto solo una dose del vaccino. Oltre, il 30% dei pazienti ha avuto complicanze, oltre il 40% ha avuto il bisogno di un ricovero e oltre, il 20% si è recato al pronto soccorso. Il numero, più alto di casi si è registrato nel Lazio con 1.271 persone colpite dal morbillo, la Lombardia con 620 e per chiudere il Piemonte con 603.

Cos'è il morbillo? Una malattia infettiva causata da un virus e si trasmette, per via aerea. Generalmente, si manifesta con febbre alta, la tosse, lo scolo nasale, il bruciore agli occhi, il fastidio alla luce e la spossatezza. Successivamente, compaiono delle macchie sul viso e sul corpo, che hanno un colore che varia tra il rosa e il rosso vivo, con un contorno frastagliato.

Niente paura, se notate cambiamenti sullo stato della vostra salute, rivolgetevi al vostro medico e chiedeteci consiglio!

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