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Il bambino e l´otite: che cosa fare?

Il bambino e l´otite: che cosa fare?

17 Ottobre 2017

L'otite è un disturbo, che rappresenta un'infiammazione dell'orecchio. Nei bambini, soprattutto in quelli più piccoli è molto diffusa e l'intervento del medico è assolutamente necessario. La causa principale, che provoca la comparsa dell'otite, è il raffreddore che, se non viene curato in modo adeguato, può dare origine a questo fastidioso problema.

Il catarro, quando si accumula nel naso e nella gola, favorisce il raggiungimento di virus e i batteri all'orecchio. La cosa giusta da fare, per prevenire il ristagno del muco è quella di utilizzare una soluzione spray fisiologica, per sciacquare le narici. Molto importante è educare i bambini, insegnando loro come soffiare correttamente il naso e lavarsi le mani frequentemente, perché queste piccole, ma preziose attenzioni aiutano a ridurre la formazione dei germi.

Il consiglio è di abituare il bambino ad assumere Propoli e preparazioni che contengono una buona quantità di vitamina C e zinco, in quanto entrambi "i trattamenti" aumentano le difese immunitarie e svolgono un'azione antibatterica, antivirale e antiossidante.

Per prendevi cura del vostro bambino, il nostro personale farmaceutico, sarà lieto di aiutarvi e consigliarvi i prodotti più adatti e indicati, per risolvere l'otite.

Meteorismo: sintomi e trattamenti

Meteorismo: sintomi e trattamenti

16 Ottobre 2017

Il meteorismo rappresenta, una fastidiosa situazione in cui nell'apparato gastroenterico, si formano e si accumulano un'eccessiva quantità di gas. Queste "miscele", generalmente possono essere azoto, idrogeno, ossigeno, anidride carbonica, monossido di carbonio e metano, che si ristagnano all'interno del tratto gastroenterico, all'altezza dello stomaco o dell'intestino.

Questo problema provoca, fastidiosi e imbarazzanti episodi di aerofagia e flatulenza, un segno fisiologico normalissimo. Una parte di questi gas vengono introdotti, all'interno dello stomaco tramite la bocca e un'altra quantità, si accumula per una fermentazione batterica della flora intestinale. Il meteorismo, in alcune situazioni può essere la causa di altri disturbi e frequentemente è associato all'ansia e allo stress. Tuttavia, non sono da escludere la presenza di possibili patologie gastroesofagee e delle vie biliari, le scorrette abitudini alimentari (mangiare velocemente) e dall'eccessivo consumo di alimenti ricchi di carboidrati. La comparsa di questi gas, aumentano il senso di gonfiore, la pesantezza, che si ripercuote sulla parte superiore o inferiore dell'addome, limitando i movimenti, che possono trasformazioni in veri e proprio dolori.

I trattamenti più indicati, per il meteorismo si basano prima di tutto, sul migliorare la propria alimentazione. Ci sono integratori, che contengono fibre alimentari solubili e insolubili. I farmaci, che permettono di eliminare gli accumuli di gas, perché agiscono sulla mobilità intestinale.

Per tenere sotto controllo, questo fastidioso e imbarazzante problema, non esitate a rivolgervi ai nostri farmacisti o al vostro, medico di fiducia.

Lampada solare: che cosa applicare sulla pelle?

Lampada solare: che cosa applicare sulla pelle?

15 Ottobre 2017

Durante la stagione estiva, il primo desiderio è quello di sfoggiare un'abbronzatura fantastica, ma questa voglia ormai resta tale e valida, per tutto l'anno. Molte persone, infatti per non rinunciare alla tanto amata "tintarella" ricorrono alle lampade solari, che agiscono riducendo il tempo e l'intensità di esposizione ai raggi UVA.

Come ben sapete, purtroppo le lampade solari con estrema facilità possono causare frequenti fastidi, come gli eritemi e la comparsa di "orribili" macchie sulla pelle. Il primo consiglio, prima di esporsi ai "finti raggi solari" è quello di proteggere la pelle del viso e del corpo, con i giusti filtri solari. Questi raggi ultravioletti, per la pelle sono una fonte di puro stress, perché abbassano le difese immunitarie, aumentano il grado di secchezza, accelerano l'invecchiamento cutaneo e provocano infiammazioni.

E' fondamentale, dopo l'esposizione alla lampada solare, garantire alla pelle il giusto recupero del proprio equilibrio, applicando prodotti specifici ad azione idratante e levigante. Per prendersi cura del viso e prevenire la comparsa delle rughe, sono particolarmente adatti i preparati con una consistenza maggiore, come le creme e le paste. Invece, per il corpo si possono applicare delle formulazioni spray o le creme ad alta idratazione, ma dalla consistenza leggera.

Per prodotti specifici e consigli, i nostri farmacisti sono a vostra completa disposizione, per qualsiasi tipo di domanda.

Come struccare la pelle in maniera corretta

Come struccare la pelle in maniera corretta

14 Ottobre 2017

Le donne amano truccarsi, perché in questo modo possono valorizzare la loro bellezza e nascondere, qualche piccola imperfezione del viso. Nessuno vi vieta di farlo, ma ricordate che lo stesso tempo che dedicate al make up, deve essere riservato a una corretta pulizia della pelle, prima di andare a dormire.

Come ben sapete mettersi nel letto e, soprattutto risvegliarsi la mattina seguente, con il viso sporco di trucco, danneggia la salute della pelle. Al risveglio l'epidermide appare secca, i pori ostruiti, il rischio di infezioni aumenta e l'invecchiamento cutaneo è inevitabile.

Il modo corretto, per struccare la pelle è quello di utilizzare un buon latte detergente e applicarlo con un morbido dischetto in cotone, oppure massaggiarlo delicatamente con le mani sul viso e il collo. Il latte detergente deve essere scelto in base al proprio tipo di pelle e al fattore età. Attenzione, perché non tutti detergenti sono specifici per eliminare completamente il trucco, infatti alcune categorie di prodotti rimuovono, solo i residui del make up.
Ci sono detergenti, a base di acque termali e non occorre risciacquare la pelle e si possono utilizzare, anche per struccare gli occhi. Le salviettine struccanti sono delicate e specifiche, per soddisfare le varie necessità della pelle. L'utilizzo del tonico è molto importante, perché elimina i residui del latte detergente e svolge un'azione astringente, che tonifica e illumina la pelle.

Nel caso in cui, utilizzate truccare molto gli occhi e le labbra è bene, utilizzare dei prodotti delicati. I più adatti sono degli struccanti, definiti bifasici, che contengono una parte oleosa e una acquosa. Superati i 30 anni, dopo aver eseguito una corretta pulizia del viso, applicate una buona crema da notte, che nel corso del riposo notturno, svolge una potente azione riparatrice.

Per prendervi cura, della bellezza della pelle del vostro viso e struccarlo correttamente, i nostri farmacisti sono a vostra disposizione, per consigliarvi i prodotti mirati e soddisfare le vostre esigenze.

Prurito: quando bisogna preoccuparsi?

Prurito: quando bisogna preoccuparsi?

13 Ottobre 2017

Il prurito, in alcuni casi è solo un fastidio, in altri invece, può diventare un problema e come tale, non deve essere sottovalutato. Infatti, questo disturbo può essere localizzato e colpire una specifica parte del corpo, sparso in più parti o addirittura, persistente e interessare tutta la superficie corporea.

Il prurito generalmente, compare con attacchi improvvisi e grattarsi, diventa inevitabile e incontrollabile. Questa sensazione può avere una durata breve, ma provoca bruciore, arrossamento e la pelle si secca. Nelle situazioni, in cui si perde il controllo, il grattarsi in modo violento, può causare la comparsa di pustole e anche, la febbre.

In base alle cause, che scatenano il prurito, si può intervenire con l'applicazione di una crema antistaminica o che contenga i corticosterodi (cortisone). In presenza di una condizione persistente e, soprattutto localizzata, si possono utilizzare pomate, che contengono sostanze emollienti o lipidi lamellari, perché danno sollievo e agiscono ricostruendo la barriera cutanea.

Quando bisogna preoccuparsi? Nel momento in cui, il prurito diventa persistente e si prolunga per troppi giorni è bene, rivolgersi al proprio medico e non escludere, un eventuale consulto con un dermatologo. Tramite un'indagine specifica, si potrà risalire all'origine della causa.

Per consigli e prodotti, per trattare questo problema, i nostri farmacisti sono a vostra disposizione.

Il bruxismo: le cause, i sintomi e che cosa fare?

Il bruxismo: le cause, i sintomi e che cosa fare?

12 Ottobre 2017

Il bruxismo è un fenomeno involontario, che obbliga le mascelle a chiudersi con forza e digrignare i denti, provocando un fastidioso strusciare di quelli inferiori, contro quelli superiori. Questo disturbo è molto diffuso e generalmente, compare di notte quando si sta dormendo e la sua forma può diventare acuta, quando il sonno diventa profondo. Il continuo movimento dei denti, in questo modo può causare tensioni a sfavore dell'apparato muscolo-scheletrico e dare origine a intensi mal di testa. Inoltre, nel lungo periodo accentua, accelerando il processo di danneggiamento dentale.

Il bruxismo colpisce, i bambini e gli adulti, ma il fattore principale responsabile di questo problema, ancora non è ben noto. Tuttavia questo disturbo è stato riscontrato maggiormente nelle persone, con dei disagi psicologici come forti forme di stress, ansia, rabbia e frustrazione. Altre cause che possono provocare il bruxismo sono legate, alla malocclusione dentale, alla postura scorretta e nei bambini è provocato dal dolore della dentizione.

Per combattere il bruxismo, non esiste una soluzione vera e proprio, ma si può intervenire utilizzando una mascherina trasparente, che si chiama bite e deve essere portata, con regolarità durante tutta notte. La bite riduce la tensione muscolare, evita l'abrasione dei denti e previene altre patologie. Questa mascherina può essere personalizzata tramite l'impronta dei propri denti, ma occorre rivolgersi al dentista, invece la bite universale la trovate in vendita nelle farmacie.

Per approfondire questo argomento, non esitate a rivolgere le vostre domande ai nostri farmacisti.

La tosse in gravidanza: come rimettersi in salute?

La tosse in gravidanza: come rimettersi in salute?

11 Ottobre 2017

La gravidanza, per ogni donna è un momento estremamente delicato e come tale è importante, avere delle attenzioni più generose, verso la propria salute, perché così facendo si protegge anche quella del bambino.

I cambi di stagione e i frequenti sbalzi delle temperature, possono provocare nelle future mamme dei fastidi e con facilità, può comparire la tosse. Un fenomeno del tutto naturale, non è pericoloso, ma è bene, rimettersi in salute, possibilmente, in breve tempo. Curare correttamente la tosse è indispensabile, per prevenire l'influenza e la febbre. Guarire significa, proteggere la salute del feto, che è contenuto nella placenta e la sua funzione principale è quella, di proteggerlo dai virus e dai batteri. Per questo motivo è fondamentale, che la placenta non subisca danni o venga lesionata.

Visto e considerato, che la gravidanza è un momento abbastanza delicato, per ogni problema bisogna intervenire correttamente. In presenza di tosse secca o grassa, non si possono assumere i farmaci come si fa normalmente e non bisogna intervenire di spontanea volontà. Il consiglio è quello di rivolgersi, sempre al vostro medico o il ginecologo, oppure chiedere il parere ai nostri farmacista, prima di iniziare una qualsiasi cura per la tosse.

Come si cura la tosse grassa?

Come si cura la tosse grassa?

10 Ottobre 2017

La tosse grassa non è una malattia, ma un fastidioso sintomo e per curarla è importante, intervenire in modo adeguato. Come abbiamo detto, questo problema non una patologia, non è nemmeno grave, ma per evitare la comparsa di spiacevoli complicazioni, non deve essere trascurata.

Riconoscere la tosse grassa è molto facile, perché è sempre accompagnata dalla presenza di catarro, che può essere più o meno abbondante. Un errore commesso da moltissime persone è quello di cercare, di bloccarla e questo può provocare un accumulo di muco, nei bronchi e dare origine a una serie di infezioni. Per questo motivo, in presenza di catarro è bene, favorirne l'eliminazione utilizzando i farmaci fluidificanti, detti anche mucolitici come la carbocisteina, la bromexina, il sobrerolo, l'acetilcisteina,e l'ambroxolo. Questi aiutano a sciogliere il catarro e tramite la tosse, l'eliminazione è meno fastidiosa.

Un altro valido aiuto, per curare la tosse grassa è quello di assumere delle tisane, che contengono degli estratti vegetali espettoranti. Un prezioso consiglio, in presenza di questo disturbo è cercare di evitare il latte, perché aumenta notevolmente la produzione di catarro.

Nel caso in cui, notate che il colore del catarro è di un giallo-verdastro, questo segno può indicare la presenza di un'infezione. E' opportuno rivolgersi al proprio medico, che per contrastare l'infezione potrà prescrivervi un antibiotico.

Per un maggiore approfondimento su questo argomento, non esitate a rivolgervi ai nostri farmacisti.

Alimentazione povera di grassi: perché il colesterolo è alto?

Alimentazione povera di grassi: perché il colesterolo è alto?

09 Ottobre 2017

Il colesterolo, all'interno del nostro organismo svolge delle preziose funzioni, ma se la sua presenza diventa eccessiva, può causare diversi problemi. Questo elemento è un lipide, che appartiene alla categoria degli steroidi.

Molte persone soffrono, di colesterolo alto e la maggior parte di loro, con frequenza si pone sempre la stessa domanda. Il quesito è il seguente: la mia alimentazione è povera di grassi, perché ho il colesterolo alto? Molto semplice, perché la causa che provoca un aumento di colesterolo nel sangue è influenzata dai grassi (o lipidi) solo in parte. I grassi, non sono gli unici responsabili di questo problema, ma sicuramente il coloro consumo non deve essere abbondante. Quando il colesterolo è alto, ci sono alcuni alimenti che andrebbero eliminati dalla propria alimentazione come la margarina, i prodotti ricchi di grassi vegetali e quelli che contengono grassi idrogenati o transesterificati.

L'alimentazione non è l'unico fattore responsabile, del colesterolo in circolo nel nostro sangue. Infatti, questo lipide viene prodotto in modo naturale dal nostro organismo. Per questo specifico motivo, può essere alto, perché viene prodotto in quantità elevate, anche se consumiamo alimenti poveri di grassi. Il consiglio è cercare di ridurre il consumo degli zuccheri, perché stimolano la produzione dl colesterolo. Tuttavia è bene, consumare regolarmente alimenti ricchi di fibre, perché agiscono riducendo l'assorbimento degli zuccheri e dei grassi, da parte del nostro organismo.

Non esitate a chiedere consigli o un maggiore approfondimento su questo argomento appena trattato, con i nostri farmacisti o con il vostro medico di fiducia.

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