Cosmetica

La nostra farmacia vanta un settore interamente dedicato alla dermocosmesi. Questa nuova tipologia di prodotti per la cura della pelle e del corpo, ha l’obiettivo di sfruttare i principi attivi più esclusivi e gli ingredienti dalle proprietà più specifiche, per combattere il naturale invecchiamento della cute e ridare luce e vitalità a viso, decolté e corpo. Vieni a scoprire il trattamento più idoneo al tuo tipo di pelle.

Reparto molto fornito: Vichy, Bisoline linea Nature’s, make up bio Lepo, linea Areaderma (azienda cosmetica nata dalla Farmacia Morelli)

Ultime news
  • Tachipirina in allattamento: ecco cosa sapere

    11 Dicembre 2017

    Tachipirina sì o no, durante l’allattamento? Recenti ricerche scientifiche danno il via libera alle mamme. Il principio attivo contenuto all’interno della Tachipirina – il paracetamolo – è perfettamente compatibile con l’allattamento al seno.

    Niente paura, quindi: le proprietà analgesiche ed antipiretiche della Tachipirina, che permettono di abbassare la febbre, di lenire i dolori fisici come il mal di testa, e di combattere i disturbi influenzali, quali il mal di gola, non sono dannose per la salute del lattante.

    C’è però una raccomandazione da non dimenticare: la Tachipirina deve essere assunta nelle dosi corrette – mai superare i 2 grammi al giorno – e nei giusti tempi di somministrazione, con intervalli di circa 8 ore, per non più di 3 giorni consecutivi. Seguendo queste accortezze il farmaco sarà completamente sicuro per le mamme influenzate che stanno allattando e per i loro figli.

    Ma non è tutto: la Tachipirina, infatti, è particolarmente indicata e prescritta anche per curare la mastite con febbre, una patologia molto diffusa durante l’allattamento. Prima di ricorrere ad una cura antibiotica, da effettuare previo consulto medico, l'infiammazione acuta della ghiandola mammaria può essere trattata sfruttando le proprietà curative della Tachipirina. Anche in questo caso, per rendere il farmaco innocuo per il bimbo, è fondamentale rispettare tempi, modalità e dosi di somministrazione.

    Mamme che volete affidarvi alla Tachipirina per curare i vostri malanni, state tranquille: gli studi parlando di un diluizione del farmaco nel latte inferiore al 2%. Merito del lavoro dell’intestino e dei filtri di assorbimento capaci di ridurre al minimo i rischi per il piccolo, che non risentirà in alcun modo della cura medica. E se volete essere ancora più sicure, assumete il farmaco subito dopo la poppata. In questo modo, i principi attivi della Tachipirina saranno pressoché assenti nel latte assunto da vostro figlio.
  • Acido folico in gravidanza: cos’è e a cosa serve

    09 Dicembre 2017

    Sei in dolce attesa o stai pianificando una gravidanza?

    Non dimenticare di assumere l’acido folico: una vitamina del gruppo B fondamentale per l’organismo e cruciale per un corretto sviluppo del feto.

    I benefici dell’acido folico in gravidanza

    L’acido folico svolge un ruolo molto importante durante la gestazione, sin dalle prime settimane dopo il concepimento.

    Questa vitamina, infatti, favorisce una solida costruzione delle cellule in gravidanza, contribuisce ad un corretto sviluppo del condotto neurale e facilita una formazione sana della colonna vertebrale del piccolo.

    Assumendo regolarmene acido folico è possibile prevenire gravi malattie neonatali come la spina bifida, l’anencefalia e l’erniazione del tessuto cerebrale.

    Non solo: grazie alla sua azione, l’acido folico riduce la possibilità di difetti a carico del sistema nervoso, di malformazioni delle labbra e del palato e di patologie cardiovascolari congenite nel bambino.

    Quando assumere acido folico?

    Per favorire una corretta assimilazione di questa preziosa vitamina, è consigliata l’assunzione di acido folico a partire da almeno 3 mesi prima del concepimento, così da accumularne una buona riserva.

    Durante le primissime settimane di vita all’interno dell’utero, infatti, fornire all’embrione in via di formazione un apporto adeguato di acido folico è cruciale per sostenere l’intenso lavoro cellulare e per supportare i processi di sintesi di molecole come il DNA, l’RNA e le proteine.

    Se l’assunzione preventiva di acido folico non fosse possibile, non appena avrai la certezza di essere in gravidanza – sempre sotto supervisione medica – integra subito questo elemento nella tua dieta quotidiana, per tutto il primo trimestre.

    Vuoi saperne di più?

    Per approfondimenti, dosaggi e posologia chiedi consiglio al tuo farmacista di fiducia!

  • Carenza di vitamina C? Ecco 3 indizi da non sottovalutare

    07 Dicembre 2017

    Pensi di alimentarti in modo sano e di seguire uno stile di vita equilibrato, eppure ai primi freddi sei molto soggetto ai mali di stagione e sei spesso senza energia?

    Potrebbe trattarsi di una carenza di vitamina C. L’acido ascorbico, contenuto in cibi come i kiwi, le arance e la papaya, è un elemento molto importante per il benessere dell’organismo e fondamentale da integrare all’interno della dieta quotidiana.

    Come accorgersi se l’organismo è in difetto di Vitamina C? Ecco 3 indizi da non sottovalutare.

    1. La pelle è spenta e segnata: la vitamina C è un potente antiossidante e stimola la naturale produzione di collagene. Se la pelle risulta opaca, screpolata e solcata dai segni di espressione, il problema potrebbe essere proprio una carenza di acido ascorbico.
    2. Le articolazioni sono doloranti: come abbiamo appena detto, la vitamina C è attiva nella produzione di collagene. Ecco perché, quando la sua assunzione è scarsa, il corpo risponde con infiammazioni articolari e doloretti alle giunture.
    3. L’umore è basso e la stanchezza è intensa: se vi sentite spesso giù di corda e poco reattivi, riflettete sul consumo di vitamina C. Gli alimenti ricchi di questo alimento, infatti, possono favorire una generale sensazione di benessere, dare energia e combattere gli stati depressivi tipici della stagione invernale.

    Se hai bisogno di fare il pieno di vitamina C per compensare una carenza naturale di questo elemento, studia una dieta ad hoc e prova con gli integratori: efficaci, pratici e semplici da assumere.

    Parla con il tuo farmacista: saprà consigliarti la formulazione giusta per te!

Rubriche
  • ALIMENTAZIONE CORRETTA, QUANDO SI FA SPORT LA SERA

    06 Dicembre 2017

    Nei precedenti articoli abbiamo parlato dell'importanza della giusta e corretta alimentazione nello sport. Questa infatti, deve essere scelta in base alla fascia oraria, in cui si decide di svolgere questa attività. In questo nuovo articolo parliamo, dell'alimentazione corretta quando si fa sport la sera. Scegliere di fare sport la sera non è una decisione sbagliata, ma bisogna prestare delle attenzioni e particolari accortezze, per evitare problemi alla salute.

    Per cominciare quando si inizia a fare sport la sera, l'alimentazione deve essere consumata un paio di ore prima degli allenamenti. Dovete bere acqua lontano dai pasti e scegliere dei cibi, che vi sazino ma non vi appesantiscano, in modo eccessivo. Quindi no pasta, no pane, no carne e no alle bevande come il caffè e gli alcolici. Mangiate frutta fresca e verdura con poco sale e che siano entrambe, rigorosamente di stagione. Preferite bevande ricche di sali minerali, in modo da ottenere la giusta quantità di energia per sostenere al meglio gli sforzi fisici.

    Dopo che avete portato a termine lo svolgimento della vostra attività fisica, tornando a casa potete concedervi un bel piatto di pasta integrale con un pò di pomodoro e una porzione di carne bianca. Evitate sempre di non esagerare mai con le quantità, per non disturbarela qualità del sonno.

    Seguire questo tipo di alimentazione apporta solo innumerevoli benefici alla vostra attività sportiva, migliorandone la qualità e il risultato. Inoltre vi porta a ottenere maggiori soddisfazioni, visibili sul vostro fisico.

    Ricordate, non abbuffatevi mai prima di svolgere una qualsiasi attività fisica, perché fate male al vostro fisico rendendolo debole. Questo senso di pesantezza, non gli permette di avere la giusta forza per sopportare gli allenamenti e in conclusione, un notevole affaticamento per nulla.

    Usate sempre la testa, ragionate in modo intelligente, così da poter scegliere, in ogni occasione la giusta decisione per il bene dei vostri allenamenti...

    Buon allenamento.

  • COLORITO SPENTO? ECCO I RIMEDI NATURALI PER AVERE UNA PELLE LUMINOSA

    29 Novembre 2017

    Perché il colorito della pelle appare spento? Semplice a causa dell'inquinamento, lo stile di vita che si decide di adottare, il fumare, lo stress, la cattiva alimentazione, fare abuso di alcool e questo comporta, ad avere un colorito spento che, purtroppo rende anche la pelle "brutta" da vedere.

    Questo problema si può contrastare, grazie all'aiuto di madre natura che da sempre ci mette a disposizione le sue cure naturali, che si prendono cura di noi dalla testa ai piedi. Tenere sotto controllo questo problema, non è difficile basta seguire dei piccoli ed efficaci consigli che renderanno la pelle del vostro viso luminosa e piacevole da "guardare" e voi ne sarete fiere e soddisfatte.

    Realizziamo insieme delle maschere naturali e facili da preparare che risolveranno questo problema, stop colorito grigio.

    MASCHERA A BASE DI MIELE E LIMONE, per la preparazione vi occorrono due cucchiai di miele e il succo di un limone, mettete tutto in una ciotola e con un mestolo andate ad amalgamare questo composto, in modo da renderlo compatto. Successivamente in piccole quantità applicatelo su tutto il viso evitando le labbra e il contorno occhi. Lasciatelo in posa per circa venti minuti e poi, sciacquate con cura e in modo delicato con acqua tiepida. I risultati saranno, una pelle nutrita ed idratata grazie al miele e purificata in profondità per il succo di limone. Per riscontrare risultati reali applicate questa maschera, almeno una volta a settimana, altrimenti se l'applicate ogni tanto quando ve ne ricordate, ci dispiace dirvi, che non ha alcun senso ed effetto benefico.

    MASCHERA ALLO YOGURT E LIMONE, anche in questo caso andremo ad adoperare il limone in quanto è ottimo per purificare la pelle e aggiungeremo lo yogurt. Bene, prendete una ciotola e mettete un cucchiaio di yogurt e aggiunte meno di mezzo succo di limone spremuto, mescolate il tutto e applicate sul viso completamente asciutto la vostra maschera. Piccola raccomandazione stendete una quantità minima e lasciate agire per circa 15 minuti, trascorso il tempo sciacquate con acqua tiepida. La pelle del vostro viso vi ringrazierà, perché sarà luminosa e setosa già dalla prima applicazione.

    Seguite i rimedi naturali, perché hanno preziose risposte, alle tante problematiche...

  • Consigli per fare il bagnetto a regola d´arte

    22 Novembre 2017

    Quando aspettavo Andrea avevo una vera e propria fisima per il bagnetto; non so spiegarvi perché, ma la cosa mi creava mille insicurezze e paranoie. Vai a capire la testa! Oggi ci rido, ma ieri mi crogiolavo tra una marea di dubbi stupidi e forse un po' ridicoli su come fare il bagnetto al neonato.

    Le mie paure? Dalla sicurezza in vasca al terrore che l'uscita dall'acqua calda del bagno risultasse traumatica per il mio bambino passando per la scelta del detergente giusto. Che dire? Piccole grandi insicurezze di una neo mamma che non sa che mano darsi! In soccorso, per fortuna, ci sono sempre loro: i consigli delle donne della mia famiglia, mie nonne, mia mamma e mia suocera, quattro donne straordinarie che mi aiutato e non poco!

    Andiamo per ordine, procediamo dalla paranoia più grande alla più piccola, ovvero la sicurezza nella vaschetta del bagnetto. Volete sapere come ho ovviato al pericolo di colpi e botte sui bordi della vasca? L'accorgimento è quanto meno elementare e arriva dall'esperienza di mia nonna materna, madre di 7 figli. Parlare con lei è stato illuminante e di grande utilità. Ogni volta che faccio il bagnetto ad Andrea rivesto i bordi della vasca con diversi asciugamani e il gioco è fatto! Incredibile ma vero, voilà: il mio bambino è super protetto!

    Continuate a prender nota, perché ora vi rivelerò come sono riuscita a risolvere le altre ossessioni mettendo in atto due piccole accortezze. La prima riguarda il bagnetto in questi giorni d'inverno. La soluzione suggeritami da mia mamma è talmente scontata che mi sono sentita una stupida! Per fare in modo che l'uscita dall'acqua non risulti troppo “violenta” per il mio piccolo basta mettere ogni volta il suo telo da bagno sul termosifone e il problema è bello risolto: Andrea è subito al caldo!

    Manca ancora una tessera al puzzle della mamma paranoica: il detergente giusto per un bagnetto per bimbi perfetto. Questa volta a fornirmi la soluzione non è stata la saggezza delle donne della mia famiglia, bensì il consiglio di Ada, la mia amica farmacista, che mi ha canzonato e non poco! La sua soluzione? Detergere ogni bambino con l'amido di riso! Io lo faccio ogni volta, l'amido di riso si è rivelato un detergente naturale di tutto rispetto; vi basterà riempire la vasca d'acqua e aggiungerci un cucchiaio d'amido di riso e avrete il massimo dei risultati. Quest'amido è uno di quei prodotti per neonati eccezionali; potete usarlo anche dopo il bagnetto al posto del talco perché non ostruisce i pori e permette una traspirazione della pelle veramente ottima!

Altri reparti
Dispensario

Dispensario

Bimbo

Bimbo

Sport

Sport

Fitorerapia ed Erboristeria

Fitorerapia ed Erboristeria

I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi. Utilizzando tali servizi, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra.
I cookie sono piccoli file di testo che possono essere utilizzati dai siti web per rendere più efficiente l'esperienza per l'utente.

La legge afferma che possiamo memorizzare i cookie sul tuo dispositivo se sono strettamente necessari per il funzionamento di questo sito. Per tutti gli altri tipi di cookie ci serve il tuo permesso.

Questo sito utilizza diversi tipi di cookie. Alcuni cookie sono posti da servizi di terzi che compaiono sulle nostre pagine.

I cookie necessari aiutano a contribuire a rendere fruibile un sito web abilitando le funzioni di base come la navigazione della pagina e l'accesso alle aree protette del sito. Il sito web non può funzionare correttamente senza questi cookie.
I cookie per le preferenze consentono a un sito web di ricordare le informazioni che influenzano il modo in cui il sito si comporta o si presenta, come la lingua preferita o la regione che ti trovi
I cookie statistici aiutano i proprietari del sito web a capire come i visitatori interagiscono con i siti raccogliendo e trasmettendo informazioni in forma anonima.
I cookie per il marketing vengono utilizzati per monitorare i visitatori nei siti web. L'intento è quello di visualizzare annunci pertinenti e coinvolgenti per il singolo utente e quindi quelli di maggior valore per gli editori e gli inserzionisti terzi.
I cookie non classificati sono i cookie che sono in fase di classificazione, insieme ai fornitori di cookie individuali.