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Contraccettivo naturale: dalla Svezia in arrivo una grande novità 10 Aprile 2018

Qualche settimana fa sull’autorevole rivista scientifica Biomacromolecules dell'American Chemical Society è apparso uno studio che potrebbe rivoluzionare l’intero sistema contraccettivo del futuro.

Alcuni studiosi svedesi, infatti, sembrerebbero aver dato vita ad un innovativo contraccettivo femminile senza ormoni, totalmente naturale ed ultra efficace.

Si tratterebbe di una piccola pillola vaginale da inserire nella cervice prima del rapporto: la sua struttura è in grado di dissolversi in pochi minuti, creando una barriera naturale all’avanzare degli spermatozoi.

Il segreto di questo prodotto? La struttura della capsula: il materiale con cui è creata, il chitosano, è un polisaccaride capace di impedire al liquido seminale di raggiungere gli ovuli.

Un’incredibile scoperta quella dell’utilizzo del chitosano come metodo anticoncezionale, come confermato dal ricercatore svedese del Kungliga Tekniska Högskolan di Stoccolma, Thomas Crouzier: è stato verificato come il chitosano sia in grado di contrastare l’ammorbidimento naturale della barriera mucosa che durante l'ovulazione permette allo sperma di avanzare.

In che modo? Agendo direttamente sullo strato di muco superficiale e non sugli ormoni. In questo modo il contraccettivo naturale non provocherà effetti collaterali, grazie al materiale 100% biologico.

Ancora non ci sono indiscrezioni sui tempi di lancio di questo contraccettivo sul mercato, ma la scoperta scientifica svedese rappresenta sicuramente un'alternativa concreta agli attuali sistemi anticoncezionali a base di ormoni.

E non è tutto: le potenzialità del chitosano sulle membrane mucose del corpo sono già state ampiamente sperimentate. Non a caso il materiale polimerico è già utilizzato in altre terapie, come ad esempio nel trattamento delle ulcere nelle mucose e nelle malattie infiammatorie dell'intestino.
Ultime news
  • Addio imbarazzo: arriva lo spray che allunga l’amore

    19 Aprile 2018

    Ne soffrono oltre 4 milioni di italiani: l’eiaculazione precoce è un disturbo diffuso e invalidante, fisicamente e psicologicamente.

    Un freno anche per la salute e la solidità della coppia: secondo una recente ricerca, infatti, una relazione su 3 trova nell’eiaculazione precoce un grave motivo di insoddisfazione, mettendo a rischio passione e intimità.

    Quando un’eiaculazione si definisce precoce? Se un rapporto sessuale di media durata si attesta intorno ai 6 minuti, una prestazione precoce è quella che, dalla penetrazione all’eiaculazione, non fa trascorrere nemmeno 2 minuti.

    Contro l’eiaculazione precoce uno spray ritardante

    Gli esperti in medicina e sessuologia hanno finalmente trovato un rimedio a questa fastidiosa patologia: si tratta di uno spray dalla formulazione specifica a base di lidocaina e prilocaina, due anestetici locali che in pochi minuti bloccano gli impulsi nervosi che giungono all’organo sessuale maschile.

    Grazie alla formula unica, questo spray agisce in maniera molto mirata ed efficace, penetrando a fondo nei tessuti, fino a raggiungere in 5 minuti gli strati mucosi del glande.

    Veloce e semplice da utilizzare. Con soli 3 spruzzi di prodotto, infatti, il piacere sessuale maschile viene “messo in pausa” e il rapporto intimo può continuare, per l’appagamento della partner e della coppia.

    Questo spray, commercializzato sul mercato europeo da un’importante azienda farmaceutica italiana, è già disponibile all’acquisto.

    Se soffri di eiaculazione precoce e vuoi dire addio a questa fastidiosa patologia, chiedi consiglio al tuo medico e lasciati consigliare: la felicità in camera da letto potrebbe essere vicina.

  • Vai a letto tardi? Attento alla salute

    17 Aprile 2018

    Se la sera non riuscite proprio a prendere sonno e solo a tarda notte vi convincete ad andare a dormire, la vostra salute potrebbe risentirne.

    Lo dice una recente ricerca condotta dall’Università del Surrey insieme alla Northwestern Medicine che hanno osservato per sei, lunghi, anni il comportamento di pazienti compresi tra i 38 ed i 73 anni.

    Atteggiamenti sotto la lente d’ingrandimento, chiaramente, le abitudini del sonno: l’orario scelto per andare a dormire, lo stile del riposo, l’orario di sveglia.

    La ricerca ha confermato quello che già si sapeva – andare a letto tardi può provocare disfunzioni metaboliche e malattie cardiovascolari – aggiungendo un nuovo, preoccupante, dettaglio: chi va a dormire a tarda notte aumenta del 10% il rischio di morte prematura.

    La causa? Un orologio biologico mai sincronizzato con il mondo esterno, un conseguente stress psicofisico e un maggiore sforzo per stare al passo con l’energia di chi, invece, ha riposato.

    Dormire bene si può: ecco i rimedi in farmacia

    Regolare il ciclo di sonno e veglia è fondamentale per equilibrare l’organismo e affrontare la giornata con la giusta lucidità.

    Se faticate a prendere sonno e, quindi, tendete a posticipare l’orario del riposo, provate alcuni semplici rimedi: prima di andare a letto areate la stanza, facendo entrare aria fresca e pulita, un’ora prima del sonno evitate schermi e device hi-tech e non esponetevi a fonti di luce artificiale.

    Per favorire il giusto bioritmo, poi, chiedete consiglio al vostro farmacista: sono numerosissimi i prodotti completamente naturali che possono aiutarvi concretamente a prendere sonno al giusto orario. Come la melatonina o le formulazioni rilassante composte da piante officinali come valeriana, melissa e passiflora.

  • Tendinite: cosa fare per guarire?

    14 Aprile 2018

    Una contusione, una posizione scorretta, un movimento inconsulto o uno sforzo prolungato: sollecitare troppo un tendine può provocarne l’infiammazione.

    È così che, in un batter d’occhio, potreste avvertire una fitta di dolore in corrispondenza di un’articolazione, sia durante il movimento che a riposo: può trattarsi di tendinite, una patologia diffusa ma da non trascurare. La tendinite, infatti, peggiora con l’incuria e con il movimento, rischiando di acutizzare il dolore e di prolungare il periodo di decorso.

    Come curare la tendinite, per un primo sollievo?

    Se sospettate una tendinite, la prima regola è quella di consultare il medico e farvi consigliare la terapia più adatta.

    Solitamente – ma non sempre – i trattamenti per risolvere una tendinite sono:

    • RICE: dall’inglese Rest (riposo), Ice (ghiaccio), Compression (bendaggio stretto) ed Elevation (sollevamento dell’arto). Questa prima soluzione è tanto semplice quanto efficace. Mettete subito a riposo la parte dolorante e fate impacchi di ghiaccio da 15 minuti durante la giornata. Bendate la zona e tenetela spesso alta per favorire la riduzione del gonfiore.
    • Arnica: chi predilige i trattamenti green può contare su questa pomata antinfiammatoria, particolarmente efficace negli eventi traumatici su ossa, muscoli e articolazioni. L’arnica è quindi utile anche nei casi di tendinite, specie se associata al giusto riposo della zona colpita dall’infiammazione.
    • Farmaci antinfiammatori: per sfiammare e contrastare il dolore, il medico potrà prescrivervi anche dei FANS – farmaci antinfiammatori non steroidei – da assumere per bocca o da applicare sotto forma di gel o cerotti.

    Con la giusta cura farmacologica e il corretto riposo, dopo 2 settimane dovreste apprezzare un sensibile miglioramento della tendinite.

    Se così non fosse consultate nuovamente il medico: possono essere necessari approfondimenti.

Rubriche
  • CORSA: ABBIGLIAMENTO CORRETTO PER CORRERE

    14 Febbraio 2018

    Praticare sport è importante, fa benissimo alla salute e se siete esperti di corsa o volete iniziare a svolgere questa attività, dovete prestare moltissima attenzione alla scelta dell'abbigliamento giusto. Per farvi un esempio, quando vi recate a lavoro scegliete un tipo di abbigliamento adatto a questa situazione, deve essere comodo e idoneo, anche per praticare una qualsiasi attività fisica la scelta degli indumenti da indossare è fondamentale.

    Allora se avete deciso di dedicarvi alla corsa, l'abbigliamento corretto è il seguente:

    Le maglie o le magliette, se la stagione è calda, scegliete tessuti traspiranti o maglie traforate, in modo che non producano soffocamento all'epidermide, ma facciano respirare la pelle. Se invece la stagione è invernale, scegliete maglie che vi garantiscono un giusto isolamento termico, calde, ma allo stesso tempo leggere e poco ingombranti.

    I pantaloni, sia d'estate che d'inverno, preferite quelli senza cuciture, comodi e non eccessivamente aderenti, evitate sempre di soffocare la vostra pelle, facendola respirare, perché questo permette il giusto allenamento e la perfetta riuscita dell'esercizio.

    Le scarpe da ginnastica, valutate sempre l'acquisto delle vostre scarpe, sia nella stagione calda,che fredda, devono comode e leggere, ma proteggere i piedi dai possibili urti, soprattutto i talloni e le dita del piede. Inoltre devono permettere al piede stesso, una buona libertà e un movimento completo.

    Date inoltre, il giusto peso alla taglia, in modo che sia corretta e comoda sul vostro fisico, scegliete i colori che non vi diano fastidio agli occhi, copritevi, ma mai esageratamente e viceversa non scopritevi eccessivamente.

    Questi sono i consigli giusti per iniziare a svolgere la vostra attività con miglior facilità e nel modo corretto. La scelta dell'abbigliamento è il passo principale per iniziare con il piede giusto.

    Allora, non possiamo, che augurarvi un buon allenamento... Con il giusto e il corretto abbigliamento, per lo sportivo...

  • COME AVERE UNA PELLE LUMONOSA

    07 Febbraio 2018

    Quando la pelle del viso appare spenta e poco luminosa, questo significa che alla base ci sono delle problematiche causate da una cattiva alimentazione, dall'inquinamento e dalla mancanze di piccole attenzioni nel quotidiano. Avere un colorito spento e grigio, rende la pelle ruvida e la invecchia drasticamente. Al contrario, dovete sapere, che avere un colorito sano e luminoso non è assolutamente difficile, perché basta adottare delle piccole abitudini per risolvere il problema.

    I rimedi naturali come sono sempre a nostra disposizione, basta saperli usare al momento giusto e in questo caso risolveranno il problema, legato al colorito grigio della pelle del viso e andremo a realizzare delle maschere naturali e semplici.

    Yogurt e miele, questi due ingredienti offrono vantaggiose qualità nutrienti ed idratanti, che agiscono sulla pelle andando ad eliminare l'accumulo delle cellule morte che si depositano e questa rimozione, permetterà di donare all'epidermide un aspetto sano e radioso. Dovete mettere in un tegame 2 cucchiai di yogurt naturale senza zucchero e aggiungere due cucchiai di miele, amalgamate questo composto rendendolo omogeneo e applicatelo, in quantità moderata sul viso asciutto e pulito per circa 15 minuti. In seguito andate a sciacquare con acqua calda. I vantaggi che riscontrerete già dalla prima applicazione saranno una pelle levigata e piacevole al tatto, per avere risultati soddisfacenti, applicate questo tipo di maschera almeno una volta al giorno per tre volte a settimana.

    Scrub con bicarbonato, un rimedio naturale che elimina il deposito delle cellule morte, perché la rimozione rimozione di queste sostanze rende la pelle splendente. Prendete un tegame e mettete due cucchiai di bicarbonato di sodio, aggiungete due cucchiai di olio extra vergine, mescolate questi ingredienti tra di loro e applicate sul viso con cura, andando a massaggiare questo scrub con i polpastrelli con movimenti circolari, evitando le labbra ed effettuando il massaggio con estrema delicatezza sotto gli occhi. Effettuate questo trattamento, almeno una volta al giorno per tre volte a settimana e riscontrerete, che la vostra pelle acquisterà la luminosità che aveva perso.

    Se il colorito della vostra pelle vi preoccupa ora potete risolverlo, fate risplendere la vostra bellezza in maniera naturale.

  • Via il bernoccolo con una moneta

    31 Gennaio 2018


    Oggi ho imparato che con una moneta di rame si può eliminare un bernoccolo! Ora vi racconto un po'!

    Nonostante siamo in pieno inverno, da qualche giorno sembra primavera; e allora come resistere a un clima così avvolgente?! Non potevo proprio! Quindi ho preso il cellulare, ho cercato il numero della mia amica Chiara e le ho proposto una bella passeggiata a quattro nel parco: io, il mio piccolo Andrea, lei e la sua Francesca. Come previsto Chiara ha accolto la mia proposta con entusiasmo: sapevo di giocare in casa!

    Una volta arrivati, Francesca, che ormai è una signorinetta di 4 anni, giustamente è andata a giocare con gli altri bambini, mentre io Chiara e Andrea ci siamo “appostati” per tenere d'occhio la piccola... Nel frattempo, però, è arrivata anche la signora Vilma, la nonna di un amichetto di Francesca, Daniel. Eravamo proprio una bella compagnia!

    A un tratto, tra una chiacchiera e l'altra l'idillio inverno-primaverile si è scomposto a causa del pianto disperato della piccola Francesca. Non potete assolutamente immaginate lo spavento di Chiara: la sua piccolina era caduta facendo la “spiritosa” e si era fatta un brutto bernoccolo sulla fronte. Piangeva come una disperata... povera creatura! La madre era nel panico più totale e non sapeva che mano darsi, anche perché la bimba teneva la mano sul bernoccolo che aveva in fronte e non permetteva a nessuno di vedere che cosa avesse... Per fortuna che con noi c'era la signora Vilma, che con una calma invidiabile ha convinto Francesca a togliere la manina dal suo bernoccolo e in un nanosecondo ha spiegato a Chiara che quel brutto bozzo sulla fronte poteva essere eliminato in modo molto semplice: bastava avere conuna moneta di rame. La stessa Vilma la porta sempre con sé. “Io – ha affermato la signora Vilma – so come far sgonfiare un bernoccolo... Con il bernoccolo i bambini crescono più vispi, è il loro pane quotidiano! Stai tranquilla e non fare l'esagerata!”. Poi, di tutta fretta ha controllato per bene la fronte della piccola per assicurarsi che non avesse ferite di sorta, ha preso la sua moneta di rame e l'ha posizionata sopra il bernoccolo di Francesca. Per fissare la monetina ha usato la sciarpa di Daniel. Che ingegno però! Non ci crederete mai: come per magia il gonfiore è sparito! Beh... visto quanto sono discoli e vivaci i nostri piccoli, penso proprio che questa lezione non sarà utile solo a Chiara, ma a tante altre mamme come lei, me per prima!

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